Vi state chiedendo come ho conosciuto le infiorate? Un giorno mi vidi apparire su facebook, un evento, che diceva che a Scarperia, avrebbero addobbato la via principale del centro con un’infinità di tappetti di fiori, e chi se lo sarebbe perso!

Così andai, e quando la vidi, mi chiesi come mai non ne ero a conoscenza prima, visto che è vicino casa mia, e soprattutto somigliava all’infiorata di Spello che volevo andare a vedere da anni. Scoprì che anche questa era un’infiorata e che queste manifestazioni sono uniche e importantissime per festeggiare l’avvento del Corpus Domini.

Da quel giorno, ogni anno faccio la mia tappa a Scarperia per ammirare i capolavori della maestria degli infioratori.

Ecco quindi come sono venuta a conoscenza delle infiorate, credevo che ne esistessero solo due, quella di Noto e quella di Spello, le più famose, invece fortunatamente, ne abbiamo anche tante altre minori sparse per tutto il territorio.

Per quanto riguarda la Toscana, i maggiori infioratori sono quelli di Fucecchio che realizzano delle bellissime infiorate per varie occasioni in tutto il mondo, mentre per i minori troviamo appunto quelli di Scarperia dove ogni anno viene rappresentato un tema diverso, quando andai io, il tema erano i fumetti e quelli di Pitigliano.

STORIA

L’infiorata nasce a Roma, nel 1625 nella Basilica Vaticana, e ben presto fu imitata in tutto il mondo cattolico per lo splendore e il decoro che sembrava conferire alle feste ecclesiastiche. Un forte impulso alla sua diffusione fu dato dal celebre architetto Gian Lorenzo Bernini, che era anche appassionato di organizzazione di feste ed eventi, il quale esportò questa pratica anche nelle zone limitrofe intorno a Roma.

A Fucecchio, cittadina sulla via Francigena nel cuore della Toscana, grazie ad alcuni scritti ritrovati, si presume che sul finire del 1700, venissero già realizzati dei decori floreali per la festività del Corpus Domini, ma probabilmente non erano dei veri disegni, piuttosto dei tappeti di fiori sparsi in modo casuale. Quasi sicuramente questa usanza era stata tramandata con i racconti dei pellegrini di ritorno da Roma lungo la via Francigena. È nei primi decenni del 1900 che si hanno ricordi di veri e propri disegni, anche se purtroppo con la fine degli anni trenta questa tradizione sparì.

Dall’inizio degli anni ’90 la Pro Loco di Fucecchio ha recuperato la tradizione dell’Infiorata nella domenica del Corpus Domini e da allora la continua ininterrottamente. Ad oggi il Gruppo degli Infioratori di Fucecchio partecipa durante l’anno a molte iniziative in giro per il mondo per promuovere l’Infiorata ed il messaggio di collaborazione, condivisione e unione che sta alla base della loro attività. Il Comune di Fucecchio fa parte delle “Città dell’infiorata” Anci res tipica e la Pro Loco di Fucecchio è socio fondatore di Infioritalia (Associazione Nazionale Infiorate Artistiche).

INFIORATE IN ITALIA

NORD ITALIA

LIGURIA

EMILIA ROMAGNA

VENETO

CENTRO ITALIA

TOSCANA

UMBRIA

MARCHE

LAZIO

SUD ITALIA

CAMPANIA

SARDEGNA

SICILIA

Ancora non vi basta? Se siete alla ricerca di qualcosa di ancora più emozionante, sappiate che in occasione dell’arrivo della primavera, avvengono diverse manifestazioni simili al carnevale, che vedono l’utilizzo di carri floreali. Di seguito le più note:

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