Ah…Febbraio…il mese più romantico dell’anno!

Non ci crederete mai ma pure la tradizione di San Valentino deriva dai Lupercali Romani.

Dal 13 al 15 Febbraio infatti in tutta Roma si compivano riti propiziatori per la fertilità in onore del Dio Fauno (nella sua accezione di Luperco protettore del bestiame ovino e caprino dall’attacco dei lupi).

I Lupercali finirono con il pontificato di Papa Gelasio I nel 496 D.C, il quale decise di sostituire queste feste considerate sempre più immorali, con una festività tutta dedicata all’amore: San Valentino. Alla sua diffusione, soprattutto in Francia e Inghilterra, contribuirono i Benedettini, attraverso i loro numerosi monasteri, essendo stati affidatari della Basilica di San Valentino a Terni dalla fine della seconda metà del VII secolo.

Valentino era un vescovo romano di Terni nato nel 176 D.C e dedicò tutta la sua vita alla comunità cristiana della sua città fortemente perseguitata, dopo una una lunga flagellazione morì martire a Roma il 14 Febbraio 347.

A Roma nella Basilica di Santa Maria in Cosmedin possiamo notare una reliquia molto particolare contenente il teschio di San Valentino, il quale però sembrerebbe non essere quello del Santo ma bensì di un omonimo e quindi considerato “Corpo Santo” ( salme che vennero estratte da vari antichi cimiteri e catacombe e poi traslate come reliquie di santi martiri in diverse località dentro e fuori Italia).

COME MAI VALENTINO E’ LEGATO ALL’AMORE?

San Valentino ha ben 3 Leggende che lo legano al significato dell’amore:

  • La prima sembra riguardare una vicenda personale del Santo, infatti sembra che durante il suo arresto voluto dall’Imperatore Aureliano, Valentino si innamorò della figlia non vedente del suo carceriere e come segno d’amore, pochi giorni prima della sua condanna a morte, attraverso un miracolo, gli restituì la vista lasciandogli un bigliettino dove si firmò “il Vostro Valentino“, da qui l’usanza di scambiarsi lettere d’amore chiamate valentine.
  • La seconda leggenda riguarda il motivo per cui Aureliano decise di arrestare Valentino. Sembra infatti che l’arresto di Valentino sia stato voluto dopo che il futuro Santo avesse celebrato il matrimonio tra una ragazza cristiana di nome Serapia ed un legionario romano di nome Sabino. Ciò spiegherebbe l’associazione del Santo all’amore.
  • L’ultima leggenda riguarda il famoso atto di regalare una rosa a San Valentino. Ebbene sembra che Valentino si trovasse all’interno del suo giardino quando sentì una coppia litigare così si avvicinò ai ragazzi e donando una rosa come simbolo di pace li fece riconciliare e gli benedì. Sembra che i due da quel giorno vissero in serenità fino al matrimonio.

EROS E CUPIDO

Nella mitologia Greca, Eros era il Dio dell’amore, secondo alcuni era una divinità pre-olimpica nata appena dopo la creazione del mondo, secondo altri invece, era figlio di Afrodite ed Ares, tutti comunque concordi nella rappresentazione crudele ed egoista che la divinità incarnava.

Grazie a Geoffrey Chaucer, autore de I Racconti di Canterbury, Eros diventò a sua volta uno dei patroni, pagani, della festa degli innamorati. Nel poema The Parliament of Fowls (=Il Parlamento degli Uccelli) scritto in occasione del matrimonio fra Riccardo II e Anna di Boemia, l’autore traccia un collegamento tra la figura di Eros e San Valentino. Da allora, raffigurato come un putto alato o un angioletto e con il nome di “Cupido”, Eros volteggia sopra la festa degli innamorati scoccando le sue frecce e facendo sbocciare l’amore. Nella mitologia Latina prese il nome di Cupido conservando gli stessi identici attributi.

DOVE FESTEGGIARE SAN VALENTINO IN ITALIA

La città del Santo, Terni, invoca Valentino di Terni come principale patrono, numerosi eventi e celebrazioni sono organizzati nel corso del mese di febbraio, il più noto è probabilmente la festa della promessa, la domenica precedente il 14 febbraio, in cui centinaia di giovani vengono a Terni in vista del loro matrimonio nei mesi seguenti. Da non perdere anche la famosa manifestazione ormai diciottenne di Cioccolentino.

Tuttavia, Valentino di Terni è celebrato anche in altri comuni italiani.

  • Il paesino di Pranchià (TN) lo festeggia come patrono della parrocchia.
  • A Pozzoleone in provincia di Vicenza, la domenica precedente e successiva al 14 febbraio si svolge la cinquecentenaria fiera di S.Valentino, una delle fiere storiche più antiche del Veneto. In provincia di Verona il paese di Bussolengo lo invoca come santo patrono. Qui si svolge, ormai da più di cinquecento anni, la Fiera di San Valentino nella settimana a cavallo del 14 febbraio, ed è la festa principale e caratterizzante di Bussolengo, inizialmente del bestiame, poi diventata gradualmente esposizione di numerose macchine agricole e ora anche di automobili. La festa si protrae per più di un mese grazie alla presenza, consolidata nei decenni, di un esteso Luna Park, con stand enogastronomici e altre attività che si sono aggiunte negli anni, come l’organizzazione in tensostrutture di spettacoli ed una porzione di fiera commerciale al coperto. A Verona stessa invece, città dell’amore per eccellenza, grazie alla famosissima storia d’amore di Romeo e Giulietta non potete perdervi invece la manifestazione ormai svolta da anni di Verona in Love.
  • Patrono del paese di Sadali (CA), considerato protettore dei matrimoni, san Valentino, la cui chiesa fu forse edificata da monaci bizantini, viene qui ricordato non solo a Febbraio, ma anche a maggio e ad ottobre, periodo in cui si hanno i festeggiamenti più importanti della durata di tre giorni.
  • Il santo è anche patrono del paese lucano di Abriola (PZ) e di Vico del Gargano in provincia di Foggia.
  • In provincia di Brescia il paese di Breno lo invoca come patrono ed è festeggiato a Cossirano, la frazione di Trenzano.
  • È festeggiato inoltre a Quero in Provincia di Belluno: in un pendio annesso all’oratorio, dopo la messa, vengono fatte rotolare delle arance che i fedeli cercano di raccogliere prima che finiscano nel canale sottostante.
  • Si onora come patrono anche nella cittadina che dal santo trae il proprio nome San Valentino Torio (SA) e durante i festeggiamenti c’è la sagra della purpetta ‘e pastenaca (polpetta di carote).
  • In provincia di Teramo il paese di Fano Adriano lo invoca come patrono, e dove fino agli anni ’90 veniva festeggiato la prima settimana di settembre.
  • È anche il patrono del paesino “Chiasiellis di Mortegliano” in provincia di Udine, è raffigurato da una statua di un prete molto giovane, e si festeggia la prima domenica dopo il 14 febbraio.
  • Festeggiato a Zoppola (Pordenone) con consegna di una candela da accendere durante i temporali che scongiura grandine e tempeste.
  • Inoltre è patrono anche della città di Limana, un paese in provincia di Belluno dove ogni anno si festeggia con una festa in piazza.
  • È il patrono anche di Quinto di Treviso (TV) che lo festeggia con una festa in piazza che dura una settimana. I festeggiamenti sono dedicati ai bambini, con giostre, frittelle e tanti giochi. La festa si conclude il sabato o la domenica successivi al 14 febbraio con una sfilata di carri mascherati.

TRADIZIONI DI SAN VALENTINO NEL MONDO

In America e nei paesi anglosassoni si è soliti scambiarsi le “valentine” dei biglietti a forma di cuore con frasi romantiche indirizzate ad una persona cara. La prima valentina risale al 15 secolo e fu scritta proprio da Carlo d’Orleans durante la sua prigionia.

In Brasile non si festeggiano gli innamorati ma bensì i matrimoni, infatti il giorno della festa è il 12 giugno che precede S. Antonio da Padova il patrono dei matrimoni.

Nel Sud America, invece, il 14 febbraio è il “Día del amor y la Amistad” (= il giorno dell’amore e dell’amicizia) ed è molto simile alla festa finlandese di “Ystavanpaiva” (=giorno degli amici).

In Cina molte persone celebrano il giorno di San Valentino il 14 febbraio, ma può anche essere celebrato all’inizio di agosto, il settimo giorno del settimo mese lunare. La leggenda dice che, all’inizio dei tempi, una fata di nome Zhi Nu e un uomo di nome Niu Lang si innamorarono. La Dea del Cielo era contro il loro amore e li separò, trasformò Zhi Nu in una stella Vega, intrappolò Niu Lang nel cielo e creò la Via Lattea per tenerli separati, e solo in questo giorno, possono vedersi.

In Giappone sono le ragazze a regalare cioccolatini ai ragazzi che ricambieranno solo un mese dopo ovvero il 14 marzo giornata del white day rigorosamente con cioccolato bianco.

Nelle Filippine il 14 febbraio è la data in cui tutti vogliono sposarsi, è una tradizione talmente consolidata, che è il governo stesso a sponsorizzarla: sono molti i servizi e le opportunità offerte dallo stato agli innamorati.

In Russia, nelle zone in cui più forte è il credo ortodosso, niente San Valentino. C’è anche chi ha proposto di vietarlo. Lo stesso in Pakistan dove ci sono stati confronti fra favorevoli e contrari. Il presidente della repubblica, Mamnoon Hussain, è intervenuto per sostenere: «la festa non ha alcun punto di contatto con la nostra cultura e non dovrebbe essere osservata».

In Portogallo, a Guimarães, la “cantarinha dos namorados” è un regalo di San Valentino molto comune che mantiene viva una tradizione molto antica. Quando un uomo decideva di fare una proposta ufficiale di matrimonio, doveva dare alla propria fidanzata una cantarinha, una brocca di argilla. Se la risposta era “sì” e se i genitori approvavano il matrimonio, questa brocca veniva usata per conservare i regali che lo sposo e i genitori della sposa le avrebbero dato, e che di solito erano gioielli d’oro. Inoltre, sempre in Portogallo, il “Lenço dos Namorados” è una tradizione importante che risale ai secoli XVI e XVII. Le donne indossano dei bellissimi fazzoletti ricamati per attirare gli uomini in un corteggiamento nelle feste locali. Lo scialle viene consegnato al pretendente e, se questo accetta il corteggiamento, deve indossarlo sulla giacca, sul collo o persino sul cappello, in caso contrario, deve restituirlo alla ragazza. I ricami illustrerebbero l’amore tra le coppie, con bellissimi colori e disegni. A Braga, rimane questa tradizione e molte persone danno e ricevono una sciarpa ricamata come regalo di San Valentino.

In Irlanda l’amore non può essere celebrato senza il clabbagh ring un anello od un pendente formato da due mani che sorreggono un cuore sormontato da una corona, in base a come uno indossa l’anello se alla mano sinistra o destra e a come rivolge la corona se in basso o in alto si può capire se una persona è single, fidanzata o sposata.

In Germania, il regalo più famoso di San Valentino è un maiale e può essere regalato in qualsiasi forma o misura: una fotografia, un disegno, una figurina… per i tedeschi, il maiale è un simbolo di fortuna e lussuria.

In Bulgaria oggi si celebra il vino! nota con il nome di St. Trifon Zarezan, le coppie brindano alla loro unione con un bicchiere di vino a testa.

In Olanda si condivide un cuore di liquirizia.

In Danimarca, invece, è usanza regalare agli amici dei fiori bianchi chiamati “snowdropos”.

CURIOSITA’ DI SAN VALENTINO

  • La prima scatola di cioccolatini per San Valentino è stata progettata da Richard Cadbury nel 1800.
  • Negli ultimi decenni, l’ammontare delle nascite il 14 febbraio è aumentato grazie ai cesarei programmati.
  • Negli Stati Uniti, oltre il 15% delle donne riceve fiori che si sono inviate da sole.
  • Gli insegnanti sono i maggiori destinatari delle carte di San Valentino e vengono scambiati oltre 650 milioni di bigliettini tra bambini dai 6 ai 10 anni.
  • A San Valentino, vengono acquistate oltre 50 milioni di rose in tutto il mondo e vengono fatte più di 220.000 proposte di matrimonio.
  • Ogni anno, in questo giorno, a Verona, vengono inviate milioni di lettere indirizzate a Giulietta, chiedendole consigli d’amore grazie al Juliet Club.
  • Il più grande e spettacolare regalo di San Valentino al mondo è il Taj Mahal in India, commissionato nel 1632 dall’imperatore Mughal Shah Jahan per ospitare la tomba della moglie preferita, Mumtaz Mahal.
  • Il cuore non è sempre stato considerato un elemento romantico: infatti fino al XIV secolo, il cuore simboleggiava soltanto l’organo anatomico – che si riteneva fosse la sede della memoria umana. Fu soltanto quando gli artisti e i poeti italiani e francesi iniziarono a diffondere l’idea dell’amor cortese che il cuore divenne sinonimo di amore e romanticismo.
  • Nel 1800 alcuni medici prescrivevano il cioccolato per curare le delusioni d’amore: ritenevano che una dose di cioccolato potesse curare un cuore spezzato. In epoca moderna gli scienziati hanno confermato che il cioccolato contiene sostanze che sollevano l’umore.
  • Alcuni pensano che il simpatico “x” sia diventato sinonimo di bacio in epoca medievale, quando i pochi che sapevano scrivere, finivano le lettere con una “x” impressa con la cera o con l’inchiostro. Col tempo la x ha finito per simboleggiare il bacio.
  • se si sommano i singoli numeri 1,4,2,4,9,6 si ottiene il numero 26 e sommando nuovamente le due cifre (2+6) si ottiene 8: il numero che, rovesciato, è il simbolo dell’infinito e dell’amore eterno.

e voi cosa fate per san valentino?

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